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  • 17/3/2017 ONERI DI RISCALDAMENTO E NULLITA' DELLE DELIBERAZIONI ASSEMBLEARI.

     

    17/3/2017

    ONERI DI RISCALDAMENTO E NULLITA' DELLE DELIBERAZIONI ASSEMBLEARI.

    Commento alla ordinanza della Cassazione numero 6128 del 9 Marzo 2017.

    di Guerino De Santis

    Se nel condominio vi sono i contabilizzatori di calore, la legge stabilisce, salvo eccezioni, che la ripartizione delle spese di riscaldamento debba essere effettuata in base al consumo effettivamente registrato. Lo ha precisato la Corte di Cassazione, sesta sezione civile, nell'ordinanza n. 6128/2017, in commento, che ha risolto una controversia in materia condominiale riguardante la divisione dei costi del riscaldamento.

     

  • Tribunale di Genova n. 363 del 6 Febbraio 2017

     

    Tribunale di Genova n. 363 del 6 Febbraio 2017

    Ai sensi dell’art. 1118, quarto comma, c.c. il condomino può rinunciare all’utilizzo dell’impianto di riscaldamento centralizzato di riscaldamento se dal suo distacco non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini. Trattasi di una facoltà il cui esercizio prescinde da una preventiva autorizzazione degli altri condomini, come del resto affermato dalla giurisprudenza formatasi prima dell’entrata in vigore della legge n. 220/2012 (Cass. n. 5974/2004 e n. 19893/2011).
    Secondo la giurisprudenza (Cass. n. 16794/2007) l’indennità di sopraelevazione è dovuta dal proprietario dell’ultimo piano di un edificio condominiale non solo in caso di realizzazione di nuovi piani o di nuove fabbriche, ma anche per la trasformazione dei locali preesistenti mediante l’incremento delle superfici e delle volumetrie indipendentemente dall’aumento in altezza del fabbricato.

    (art. 1118 c.c.)

     

  • 03/05/2017 Geotermia: questa sconosciuta...

     

    03/05/2017

    Geotermia: questa sconosciuta...

    di Marco Ferraro

    Da alcuni anni è possibile sostituire i gruppi generatori di calore esistenti all’interno degli edifici pluriresidenziali (condomìni con impianto di riscaldamento centralizzato alimentato con vecchie caldaie a metano e/o gasolio) attraverso l’installazione di un impianto con pompa di calore geotermica.

     

  • 13/06/2017 RIPARTIZIONE SPESE IN CASO DI DISTACCO DALL'IMPIANTO DI RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO.

     

    13/06/2017

    RIPARTIZIONE SPESE IN CASO DI DISTACCO DALL'IMPIANTO DI RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO.

    Nota a Cassazione n. 12580/2017

    Di Giuseppe Naim

    La Corte di Cassazione , VI sezione civile, con la sentenza n. 12580 depositata il 18 maggio 2017, ha ribadito la legittimità della delibera assembleare “che disponga, in esecuzione di apposita disposizione del regolamento condominiale avente natura contrattuale, posta in deroga a criterio legale di ripartizione delle spese dettato dall’art. 1123 cc, che le spese di gestione dell’impianto centrale di riscaldamento siano a carico anche delle unità immobiliari che non usufruiscono del relativo servizio, tenuto conto che la predetta deroga è consentita, a mezzo di espressa convenzione, dalla stessa norma codicistica”

     

  • 15/05/2017 NULLITA' DELLA CLAUSOLA DI DIVIETO DI DISTACCO DAL RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO

     

    15/05/2017

    NULLITA' DELLA CLAUSOLA DI DIVIETO DI DISTACCO DAL RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO.

    Di Maurizio Zichella

    La fattispecie del distacco dal riscaldamento centralizzato , da parte di un condomino, è sempre stata oggetto di diverse sentenze della cassazione nel periodo ante-riforma.
    Una sentenza recente su questa materia è la Cass. Sez. II n. 11970 del 5 Aprile 2017 depositata il 12 Maggio 2017.

     

  • 18/04/2017 TERMOREGOLAZIONE, QUAL'È LA SITUAZIONE?

     

    18/04/2017

    TERMOREGOLAZIONE, QUAL'È LA SITUAZIONE?

    di Paolo Traverso

    Splendida Nazione, l'Italia, un posto dove le norme sono spesso interpretabili, e la creatività di pensiero ed azioni fa da padrona ed accorre in aiuto per sopravvivere all'intricato mondo di leggi, leggine, regole e regolette che ci troviamo a gestire; certo tale affermazione può essere o meno opinabile, quello che non è discutibile è la necessità di rispondere ad una domanda che questo punto potrebbe essere sorta: cosa c'entra con la termoregolazione e contabilizzazione nei condomini? Con un attimo di pazienza lo vediamo...

     

  • 20/10/2016 FINANZIARE L'EFFICIENZA ENERGETICA IN CONDOMINIO CON L'ENERGY SHARING.

    20/10/2016

    FINANZIARE L'EFFICIENZA ENERGETICA IN CONDOMINIO CON L'ENERGY SHARING.

    di Sergio Fedele

    Nel primo articolo di questa serie sull’Energy Sharing ho spiegato come un condominio possa ridurre o addirittura azzerare la propria bolletta dell’energia elettrica investendo nella condivisione energetica ad esempio attraverso una cooperativa energetica. Il meccanismo della condivisione energetica si presta molto bene anche per finanziare gli interventi di efficienza energetica con lo scopo di ridurre i consumi di energia elettrica e calore da parte del condominio e dei suoi singoli appartamenti. Molti interventi di efficienza energetica sono molto convenienti a livello economico perché fanno risparmiare molto più denaro di quanto costano. Ad esempio un condominio di 15 appartamenti decide di sostituire tutte le luci delle zone condivise (scale, garage, cantine, zone esterne) con lampadine LED ad alta efficienza e investe 1.000 €, pari a 66 € a famiglia. 

  • 26/07/2016 TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE: MODIFICHE AL DECRETO LEGGE 102/2014, COSA CAMBIA VERAMENTE?

    26/07/2016

    TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE: MODIFICHE AL DECRETO LEGISLATIVO 102/2014, COSA CAMBIA VERAMENTE?

    di Paolo Traverso

    È stato pubblicato oggi, 26/07/2016, in Gazzetta Ufficiale, il decreto legislativo 142/2016, che modifica ed integra l’ormai noto Decreto Legislativo 102/2014 riguardante gli obblighi connessi alla termoregolazione e contabilizzazione del calore; se la necessità della modifica era sorta per chiarire, e migliorare, alcuni aspetti critici della norma, ne è scaturita una soluzione non perfetta, che fa nascere spontanea una domanda: ma per quanto riguarda il condominio qualcosa cambia veramente?
    La risposta a questo quesito può essere solamente: dipende.

  • Cassazione Civile n. 12580 del 18 Maggio 2017

     

    Cassazione Civile n. 12580 del 18 Maggio 2017

    L'interpretazione del regolamento di condominio contrattuale da parte del giudice di merito è insindacabile nel giudizio di legittimità a meno che non riveli violazione dei canoni di ermeneutica oppure vizi logici.

    (art. 1129 c.c.)

     

  • Cassazione Civile Sezione II n. 1209 del 22 gennaio 2016

    Cassazione Civile Sezione II n. 1209 del 22 gennaio 2016

    Tenuto conto che, ai sensi dell'art. 833 c.c., integra atto emulativo esclusivamente quello che sia obiettivamente privo di alcuna utilità per il proprietario ma dannoso per altri, è legittima e non configura abuso del diritto la pretesa del condomino al ripristino dell'impianto di riscaldamento centralizzato soppresso dall'assemblea del condomini con delibera dichiarata illegittima, essendo irrilevanti sia l'onerosità per gli altri condomini – nel frattempo dotatisi di impianti autonomi unifamiliari – delle opere necessarie a tale ripristino sia l'eventuale possibilità per il condomino di ottenere eventualmente, a titolo di risarcimento del danno, il ristoro del costo necessario alla realizzazione di un impianto di riscaldamento autonomo.

  • EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, PERCHE' INTERVENIRE?

    EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, PERCHÈ INTERVENIRE?

    di Davide Raffaelli

    Che vantaggi portano gli interventi di efficientamento energetico in condominio? E come si possono realizzare? In che modo si devono approvare in assemblea?

  • NEWS - 26/07/2016 ENTRA OGGI IN VIGORE IL D.L. 141/2016 SULLA TERMOREGOLAZIONE

    NEWS - 26/07/2016

    ENTRA OGGI IN VIGORE IL D.L. 141/2016 SULLA TERMOREGOLAZIONE

    La norma, che funge da correttivo al D.Lgs. 102/2014 onera ogni condominio di effettuare una verifica in merito al proprio impianto di riscaldamento e comprende l'obbligo di introduzione di nuovi sistemi di termovalorizzazione e contabilizzazione del calore in caso queste alternative risultino più efficienti e in ottica di riduzione dei consumi e dell'inquinamento.

  • SULLA DELIBERA CHE AUTORIZZA IL DISTACCO DALL'IMPIANTO DI RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO

    01/08/2016

    SULLA DELIBERA CHE AUTORIZZA IL DISTACCO DALL'IMPIANTO DI RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO

    di Pier Paolo Capponi

    La sentenza del Tribunale di Roma del 14/5/2016 è meritevole di attenzione in quanto tratta di un caso che è stato affrontato raramente dalla giurisprudenza e cioè quello del valore da attribuirsi alla delibera che autorizza il distacco da parte di uno o più condomini dall’impianto di riscaldamento centralizzato...

  • T.A.R. Piemonte Sezione II n. 996 del 12 Giugno 2015

    T.A.R. Piemonte Sezione II n. 996 del 12 Giugno 2015

    È illegittimo l'intervento del Sindaco, mediante l'adozione di un'ordinanza contingibile ed urgente, che interferisca indebitamente in rapporti individuali di natura privatistica e, nello specifico, in una controversia condominiale relativa all'installazione dell'impianto di riscaldamento autonomo.

  • Tribunale di Genova n. 2955 del 30 Settembre 2016

     

    Tribunale di Genova n. 2955 del  30 Settembre 2016

    L'aggravio previsto dall’art. 1118, quarto comma, c.c. in materia di distacco dall’impianto di riscaldamento centralizzato deve ritenersi venire meno nel momento in cui colui che si è distaccato partecipi comunque alle spese di combustibile accettando di contribuire per la parte relativa ai processi dissipativi dell’impianto (cfr. Trib. Genova 14/5/2015).
    Del resto anche prima dell’intervenuta riforma la Suprema Corte era concorde nell’affermare che il condomino può rinunciare all’uso del riscaldamento centralizzato e distaccare le diramazioni della sua unità immobiliare dall’impianto termico comune, senza necessità di autorizzazione od approvazione degli altri condomini, e, fermo il suo obbligo al pagamento delle spese per la conservazione dell’impianto, è tenuto a partecipare a quelle di gestione dell’impianto se, e nei limiti in cui, il suo distacco non si risolva in una diminuzione degli oneri del servizio di cui continuano a godere gli altri condomini (cfr. Cass n. 5974/2004; Cass. n. 8924/2001; Cass. n. 11152/1997).

    (art. 1118 c.c.)